


| REGIONE LAZIO. L’assessore all’Agricoltura: “Individuare in ambito ftosanitario mezzi alternativi a quelli chimici” |
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| Scritto da Administrator |
| Giovedì 11 Giugno 2009 21:17 |
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“UNA STRATEGIA ad ampio raggio per contrastare la presenza dei pesticidi negli alimenti. Un obiettivo che condividiamo e che vogliamo trasformare in una vera e propria cultura all’insegna della qualità e del mangiar sano. I dati presentati da Legambiente mettono infatti in evidenza la necessità di ricercare l’eccellenza fin dalla coltivazione e crescita di un prodotto”. Lo ha dichiarato Daniela Valentini, assessore regionale del Lazio all’Agricoltura, che ha raccolto così l’invito espresso da Legambiente in occasione della recente pubblicazione del rapporto annuale ‘Pesticidi nel piatto 2009’. “Ed è per questo – ha proseguito Valentini - che abbiamo messo in campo tutta una serie di interventi che vanno dalla pubblicazione di schede divulgative per una produzione di qualità a progetti a supporto dell’attività del servizio ftosanitario regionale volti a individuare mezzi alternativi a quelli chimici, fno al rilascio di patentini per l’impiego dei ftofarmaci e alla ricerca sui rischi che questi comportano per gli operatori”.“Inoltre – ha detto ancora l’assessore - è in corso un programma di monitoraggio sull’uso dei pesticidi che ha riguardato e principali colture laziali, il terreno e l’acqua dei laghi. Finora, su 1570 referti controllati è stata rilevata una sola irregolarità. Infne - conclude l’assessore - nei disciplinari di difesa integrata e controllo delle erbe infestanti per l’attuazione di una delle misure del Psr (214.1) sono stati esclusi i principi attivi più tossici”, ha concluso Daniela Valentini. (Latina Oggi - 11/06/09) |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 15 Giugno 2009 10:46 |